|
In ottemperanza alle norme per il gioco d’azzardo del § 25 comma 1 e dell’informativa sulle concessioni accordate nella forma valida volta per volta, è concesso di giocare solo alle persone che possano provare l’avvenuto raggiungimento della maggiore età dietro esibizione di un documento di riconoscimento, a patto che non esista nessun divieto da parte della direzione della Casa da gioco. I dati del documento vengono registrati e conservati per almeno 5 anni. Nel caso in cui vi siano dei dubbi sull’identità del cliente e /o sull’autorizzazione alla frequantazione della Casa da gioco, non è consentito l’accesso alla suddetta Casa da gioco e la partecipazione al gioco stesso, fino al chiarimento della circostanza.
Grazie all’osservazione della frequenza e dell’intensità del gioco, si possono riconoscere potenziali pericoli. In questi casi in accordo con le leggi sul gioco d’azzardo riguardanti la tutela dei partecipanti al gioco stesso (§ 25 comma 3 della legge sul gioco d’azzardo), verranno richieste delle informazioni sulla solvibilità del cliente.
Nel caso ve ne siano necessità, dei dipendenti appositamente preparati sul tema, possono avere un colloquio con i giocatori, durante il quale si mette l’accento sui pericoli eventuali della partecipazione al gioco e del rischio di perdere il minimo necessario per il proprio sostentamento. In più i giocatori vengono informati sulle istituzioni di sostegno riguardo tale tema.
In casi singoli si è costretti a vietare l’accesso alla casa da gioco per un periodo determinato o permanente, se non ci sono i presupposti finanziari necessari per un’ulteriore partecipazione al gioco stesso.
Inoltre ogni cliente può fare richiesta scritta di una limitazione delle sue possibilità di frequentare il casinò o non averne più accesso in modo definitivo. Dopo il periodo di sospensione e rispettivamente su richiesta di reintegro, viene fatto un riesame per appurare se ci sono le condizioni necessarie per l’accesso secondo le leggi sul gioco d’azzardo.
|